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CorsAmica

gemellato con GS Marathon Max

Gare in primo piano




 

15.11.09 4^ Golf Road Race, Bogogno

 

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Matteo Raimondi

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Marathon Max

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November 19

Bogogno, il video di Franco Rancati

I suoi video stanno migliorando di volta in volta, forza Franco!
 
 

 

November 18

Winter Challenge: FATEVI SOTTO!

A tre giorni dalla prima tappa, 112 (in aumento) iscritti a quanto dice Antonio Puricelli nel suo articolo sono un bel traguardo, si pensa di arrivare a quota 150. Io non capisco, con tutti gli appassionati di corse che ci sono in provincia e dintorni come non si riesca ad avere almeno il doppio di iscritti. Se si pensa al giro del Varesotto con più di 700 iscritti dove si vanno a perdere tutti questi podisti? Causa del freddo? Troppe gare corse? Obiettivi diversi che ognuno di noi si da? Non so. Eppure se si pensa ad altre situazioni c'è o c'era (è un po' che non partecipo...) da sgomitare.

Vedi Trofeo Monga o Campionato Brianzolo tanto per fare esempi. Come ci diceva Matteo Raimondi in un altro suo articolo le campestri hanno un fascino del tutto particolare, con sensazioni, sapori ed odori che ti prendono dentro. Il correre su un prato, tra le stoppie di un campo di mais che aspetta la primavera e che per il momento funge da pista improvvisata per noi podisti, oppure tra il fango che ti risucchia le scarpe, alla fine ti da' quella soddisfazione che le gare su strada di sicuro non  danno. La campestre è competizione vera, dura e non lascia niente al caso. Li o le gambe girano oppure... C'è da sperare che questa nuova formula faccia attecchire un germoglio che nel giro di pochi anni possa portare il movimento "invernale" a buoni livelli di partecipazione. Sabato sarò presente per fare le solite foto e anche il "solito" filmato, ma soprattutto vi guarderò con invidia. A voi che ci state pensando un po' su e siete indecisi vi dico: non perdete questa occasione perchè ne vale la pena, ve lo dice uno che non può correrle...
Ecco gli iscritti (solo per il momento spero) Marathon Max:
Pett.   Cognome   Nome   Società   Anno   Cat.
95 AMATO  DONATO  MARATHON MAX  1963 M40
50 CARGNIN  LUCA  MARATHON MAX  1966 M40
49 LISCHETTI  CINZIA  MARATHON MAX  1978 TF
82 PESCE  ZEFFIRO  MARATHON MAX  1959 M50
96 TONIAZZO  LUCA  MARATHON MAX  1972 TM

Mario


November 17

17.11.09 Classifica sociale

Siamo quasi agli sgoccioli, chi vincerà?
Pos. Nome Età Categoria   Record Punti Totale Gare  Bonus
1 Lia Giacomo 46 Senior - 45 H 25 480 600 18 95
2 Mulè Francesco 34  Amatori - 1 G   452 562 19 110
3 Pezzini Roberto 58 Senior - 55 I 10 416 505 15 79
4 Amato Donato 46 Senior - 45 H 15 396 500 17 89
5 Casagrande Filippo 36 Senior - 35 G 5 379 458 14 74
6 Cargnin Luca 43 Senior - 40 H 5 335 450 19 110
7 Migliorini Giovanni 45 Senior - 45 H 5 285 400 19 110
8 Montichiari Giuseppe 48 Senior - 45 H   305 379 14 74
9 Alzati Claudio 56 Senior - 55 I   282 377 18 95
10 Scarpa Luca 31  Amatori - 1 G   284 342 11 58
11 Bosio Agostino 29 Amatori F   229 292 12 63
12 Paonessa Mario 39 Senior - 35 G   208 271 12 63
13 Paoletta Cristian 29 Amatori F   209 246 7 37
14 Gramegna Luciano 54 Senior - 50 I   194 241 9 47
15 Restelli Alessandro 33  Amatori - 1 G   146 204 11 58
16 Cereda Orlando 36 Senior - 35 G   148 195 9 47
17 Pesce Zeffiro 50 Senior - 50 I   157 189 6 32
18 Toniazzo Luca 37 Senior - 35 G   116 179 12 63
19 Milone Fabio 34  Amatori - 1 G   109 162 10 53
20 Barbatti Dario 38 Senior - 35 G   125 162 7 37
21 Morandi Mirko 30  Amatori - 2 G   135 161 5 26
22 Furlan Daniele 35 Senior - 35 G   116 142 5 26
23 Caliandro Francesco 58 Senior - 55 I 15 101 137 4 21
24 Poretti Vittorio 44 Senior - 40 H   90 127 7 37
25 Toletti Alberto 47 Senior - 45 H   83 120 7 37
26 Orlandi Gabriele 39 Senior - 35 G   78 110 6 32
27 Mattioli Sandro 52 Senior - 50 I   86 107 4 21
28 Broggi Agostino 51 Senior - 50 I   47 68 4 21
29 Poretti Emanuele 36 Senior - 35 G   36 52 3 16
30 Carrà Gabriele 42 Senior - 40 H   23 28 1 5
31 Mosca Oscar 33  Amatori - 1 G   12 23 2 11
32 Antognazza Alberto 39 Senior - 35 G   14 19 1 5
33 Carnelli Silvio 47 Senior - 45 H   9 14 1 5
34 Corvezzo Giuseppe 52 Senior - 50 I   0 0 0 0
35 Meregaglia Giovanni 51 Senior - 50 I   0 0 0 0
36 Busnelli Mario 46 Senior - 45 H   0 0 0 0
37 Manca Marco 46 Senior - 45 H   0 0 0 0
38 Broggi Paolo 45 Senior - 45 H   0 0 0 0
39 Galfrascoli Massimo 40 Senior - 40 H   0 0 0 0
                   
Pos. Nome Età Categoria   Record Punti Totale Gare Bonus
1 Lischetti Cinzia 31 MF 30 B 5 274 389 19 110

November 16

Golf Road Race, le foto di Arturo

   

Per scaricarle cliccate <<QUI>>

November 15

15.11.09 4^ Golf Road Race, Bogogno (No)

Oggi la gara da seguire  mi porta ad uscire dai confini della Lombardia per recarmi nel vicino Piemonte. Ci troviamo a Bogogno un paesino di circa 1200 abitanti nelle vicinanze di Borgomanero. La gara di oggi, arrivata alla sua quarta edizione porterà gli atleti ad attraversare i sentieri di un campo da golf. I km da percorrere sono 11 ripartiti su due ondulati giri. Il luogo di ritrovo è una piazzetta molto intima ed accogliente, il clima è quello di una giornata tipicamente autunnale. Per fortuna non piove.

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Presenti un buon numero di partecipanti, circa 450. I “big” sono presenti in massa e anche molti atleti del Marathon Max sono pronti a darsi battaglia visto che questa gara è valevole per il campionato sociale. Alle 9:45 il via alla manifestazione. Purtroppo ho mancato la ripresa della partenza a causa di una errata segnalazione del percorso datami da uno spettatore. Se non sapete il percorso state zitti! Devo segnalare comunque che sia la svolta che non ho visto che quella precedente non erano presidiate da nessuna persona dell’organizzazione. Fatto molto pericoloso in quanto potevano arrivare auto in qualunque momento. Mi reco così ad aspettare il primo passaggio degli atleti. Si è formata una coppia al comando. Si tratta di Tahary Rapael (CO-VER) e di Mortillaro Corrado (Atl. Gonnesa). A pochi secondi insegue Sutti Fabrizio (Fiamme Oro Padova). A 20’’ passa poi un’altra coppia formata da Milesi Davide (GS Orobie) e da Ba Filippo (Atl. 100 Torri Pavia). Poi Brambilla Marco (San. Marco) a circa cinque secondi da  questi ultimi. Impressionante la progressione di Fabio Caldiroli (Corradini) che passa circa in 20^ posizione. (al termine sarà nono!). Per le ragazze passa in gara solitaria Paterlini Daniela (Corradini), procede già con un buon margine di vantaggio su Gelsomino Claudia (Ondaverde).

Il finale vede arrivare a pari merito, mano nella mano, la coppia formata da Tahary e Mortillaro con il tempo di 34’14’’. Per la cronaca la vittoria viene assegnata al primo. 3° facendo praticamente la gara da solo Sutti Fabrizio che conclude in 34’39’’.4° Milesi Davide in 34’59’’, 5° Ba Filippo in 35’07’’. 6° l’atleta della San Marco Brambilla Marco in 35’11’’. In campo femminile Paterlini Daniela fa sua senza problemi la gara con il tempo di 39’16’’. 2^ Gelsomino Claudia in 40’28’’ e 3^ Bottinelli Monica in 41’46’’.

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Per il Marathon Max buonissima 21^ posizione e primo a classificarsi per la nostra società, Paoletta Cristian che termina la sua fatica in 38’08’’. Secondo posto per un brillante Mulè Francesco che termina a ridosso della prima donna senza però superarla in 39’20’’. 3° si classifica Scarpa Luca in 40’34’’.

Ecco l'ordine d'arrivo sociale:

POS. ATLETA 
TEMPO  REAL TIME
1 PAOLETTA CRISTIAN  TM   00:38:08   00:38:07 
2 MULE' FRANCESCO  TM   00:39:20   00:39:16 
3 SCARPA LUCA  TM   00:40:34   00:40:25 
4 CASAGRANDE FILIPPO  MM35   00:40:55   00:40:48 
5 AMATO DONATO  MM45   00:41:16   00:41:12 
6 PEZZINI ROBERTO  MM55   00:42:21   00:42:16 
7 LIA GIACOMO  MM45   00:42:26   00:42:23 
8 FURLAN DANIELE  MM35   00:42:26   00:42:19 
9 BOSIO AGOSTINO  TM   00:43:09   00:43:01 
10 MONTICHIARI GIUSEPPE  MM45   00:44:22   00:44:18 
11 CARGNIN LUCA  MM40   00:44:55   00:44:52 
12 RESTELLI ALESSANDRO  TM   00:45:20   00:45:14 
13 MIGLIORINI GIOVANNI  MM45   00:46:48   00:46:41 
14 LISCHETTI CINZIA  TF   00:46:52   00:46:49 
15 MATTIOLI SANDRO  MM50   00:47:45   00:47:31 
16 TONIAZZO LUCA  MM35   00:48:58   00:48:50 
17 ALZATI CLAUDIO  MM55   00:49:39   00:49:33 
18 LISCHETTI DANIELE  MM40   00:53:12   00:53:06 


Per un’ulteriore approfondimento segnalo il Blog dell’amico Matteo Raimondi. La classifica completa la trovate invece <<QUI>>.



November 12

Busto Arsizio, Le foto di Arturo

           

Live!

Dani e il Pimpe

Ho deciso di pubblicare la mia foto sul profilo del blog al posto delle scarpette. Sono tuttora indeciso su quanto lasciarla. Ho deciso di farlo dopo che, riguardando le foto di domenica alla mezza di Busto, mi sono accorto che in una foto oltre a  Daniele c’era il Pimpe, altro blogger. Non lo avevo riconosciuto anche se vado spesso a leggere il suo blog, magari vedendo la mia di  foto sul blog mi avrebbe magari riconosciuto lui. Già in un paio di occasioni mi è stata fatta notare questa carenza. Qualche persona a cui mi sono presentato mi hanno fatto notare  che praticamente io sia anonimo. CorsAmica senza volto! Adesso proviamo a vedere cosa succede, non che abbia tantissimi contatti, si intende! Quello che mi ha tenuto nell’anonimato fino adesso è che così sono libero di muovermi, filmare e fotografare senza che qualcuno si fermi a chiedermi: “mi fai una foto?” come succede spesso con Artuto. (Agli amici la faccio volentieri lo stesso!!!).

Arturo  Matteo Daniele (Dani-half-maratho)  e Beppe (Playbeppe)

Complimenti a tutti i Bloggers e non, che conosco, per l’impegno che state dando alla causa del podismo. Causa da me ormai persa da qualche anno…

Antonio (Sito Atletica Casorate) Valerio (Athlon Runners) Antonio (Onemarathonforcapasso2005)

Qui vi raffiguro, (anche se mi manca il Rancati che è una categoria  a se…), spero che in un prossimo futuro possa aumentare la quantità di mie conoscenze nel mondo dei bloggers

Mario.


November 10

“Il Corridore”, film documentario con Marco Olmo

E’ uscito il film documentario "Il corridore", di Paolo Casalis e Stefano Scarafia, una produzione Boda’ 
realizzata con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte.

Il documentario racconta la storia di Marco Olmo, leggenda vivente della corsa estrema. Nato in una
famiglia contadina a Robilante (CN), dopo una vita da operaio e 30 anni di umile lavoro nel cementificio
del paese, Marco è diventato campione del mondo di Ultra Trail all’età di 60 anni vincendo per due volte
consecutive l’Ultra Trail du Mont Blanc, 167 Km attraverso tre nazioni, 21 ore di corsa ininterrotta attorno
al massiccio più alto d’Europa.
Uno sport ai limiti dell’immaginabile in cui la preparazione fisica, mentale e le motivazioni personali sono
fondamentali. Nonostante l’età, gli acciacchi e una stagione di sconfitte subite da avversari sempre più
giovani e preparati, non ha intenzione di smettere. Insieme a sua moglie Renata, che lo sostiene in ogni
 sfida, per un altro anno si prepara ad affrontare la gara che lo ha consacrato campione.
Potrebbe essere l’ultima della sua carriera. Marco deve vincere, per dimostrare a se stesso che può
ancora farcela.
   

Trovate tutte le informazioni su: http://www.unpassodopolaltro.it/



November 08

08.11.09 18^ Maratonina Città di Busto Arsizio (alla ricerca del 5° km)

Eccomi a commentare questa 18^ edizione dopo aver già letto i commenti degli amici Daniele (Dani-half-marathon) e Matteo Raimondi che hanno vissuto, il primo dall'interno cioè correndoci e l'altro allenandosi seguendo il percorso al contrario ed incitando tutti quelli che gli capitavano a tiro. Arrivo poco prima delle 9 in zona partenza dopo aver parcheggiato l'auto in zona tattica per poter poi svincolarmi e recarmi lungo il percorso per fare foto e filmati. Sono un poco preoccupato in quanto l'anno scorso ho mancato il passaggio dei 5km poichè mi sono perso, quest'anno ho consultato meglio il percorso... All'interno del tendone la bolgia degli atleti alla ricerca di un posto asciutto dove stare in quanto all'esterno stà piovendo e il termometro segna otto gradi. Magicamente accanto a me appare Stefano Ferrario, bustocco, e lo convinco a venire con me al 5 km fatidico. La linea di partenza poco a poco si affolla di atleti e i migliori, saggiamente, hanno un posto privilegiato davanti a tutti. La pioggia sembra voler dare una tregua proprio poco prima dello start. Mi piazzo in fondo al rettilineo e attendo il passaggio degli atleti. Dopo 800 mt c'è già un piccolo gruppetto staccato dagli altri! Via di corsa in auto, Stefano cartina in mano cerca di indicarmi il percorso ma ancora una volta il 5 km fa la sua vittima. Complici un paio di sensi unici perdiamo l'orientamento fino a ritrovarci all'11 km. Ma come caspita ci siamo arrivati? (mi sa che come guida Stefano non è che sia poi così affidabile...) Stiamo già pensando di recarci al tredicesimo quando mi dico, e no! siamo qui per fare foto e foto faremo! Giro l'auto, forzo un paio di "posti di blocco" agitando sotto il naso degli addetti al percorso la macchina  fotografica e a fatica arriviamo al 7° km giusto poco prima del passaggio degli atleti. Le posizioni sono già ben delineate con un terzetto in testa, si tratta di Rached Amor, Simionato Federico e di Tyar Abdelhadi che hanno staccato di una cinquantina di metri una coppia formata da Marco Brambilla e Diego Abbatescianni. In solitaria transita poi Colnaghi Pietro. Dopo aver incitato e fotografato tanti amici via di corsa al 13° km dove ho in programma di fare delle riprese. Il problema è che siamo nel bel mezzo del percorso, per fortuna i primi devono fare il giro nella pista di atletica al 10° km così riusciamo a passare indenni. Al 13° sono rimasti in due al comando, Amor e Simionato, precedono di una settantina di metri Abdelhadi e di 100 un Abbatescianni in rimonta. Ad una quindicina di secondi da quest'ultimo passa in solitaria l'atleta di casa Brambilla.

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Al traguardo si presentano in due ed è volata lunga. A prevalere è Rached Amor (Atl. Pro Sesto) con il tempo di 1:07:08, 2° Simionato Federico (Aeronautica Militare) in 1:07:13. 3° a  42'' dal primo arriva, portando a termine la sua rimonta,  Abbatescianni Diego (Co-Ver) in 1:07:50. 4° in leggera flessione Tyar Abdelhadi (Atl. Gavardo) in 1:08:57. 5° Marco Brambilla (Atl. San Marco) che non riesce a ritoccare il suo personale in 1:09:11. La gara femminile è stata dominata, verrebbe da dire come al solito, da Gelsomino Claudia (Ondaverde) che già dalle prime battute prende saldamente il comando. Terminerà la sua fatica in 1:20:18. 2^ Baracetti Simona (Atl. Varese) in 1:21:05. 3^ Clerici Cristina (Comense) in 1:22:41, 4^ Di Gregorio Lorenza (Runner Varese) in 1:23:57 e 5^ Bianchi Ilaria (Atl. Vallecamonica) in 1:24:23.

I complimenti vanno a tutti i 1281 atleti che hanno concluso la prova nonostante l'inclemenza del tempo e qualche intemperanza del solito automobilista *******to, anche se dal mio punto di osservazione ho notato che a subire il traffico erano i primi in mezzo ai quali si infilavano parecchie auto. La classifica completa la potrete consultare <<QUI>>. Io intanto esco e vado a prepararmi per l'anno prossimo: 5 km non mi sfuggirai!!!


November 03

Tre facili esercizi per potenziarci

In linea teorica la ginnastica per migliorare l'efficienza di corsa serve, ma, esistendo altri metodi (collinare, salite brevi, sedute di corsa tecnica), si rischia di avere più svantaggi che vantaggi.
Infatti il requisito fondamentale per poter eseguire una seduta di ginnastica per la tecnica di corsa è di possedere l'elasticità muscolo-tendinea richiesta. Purtroppo molti runner over 40 (o anche più giovani) l'hanno persa e la seduta di ginnastica rischia di trasformarsi nell'anticamera dell'infortunio.
Inoltre il gesto di molti esercizi, se è naturale nel ragazzo o nel giovane atleta, nel runner maturo è spesso goffo, impacciato e ha un'efficienza molto ridotta. Primo punto è quindi la definizione di esercizi che siano naturali anche in chi non ha "mai" fatto ginnastica. Meglio quidi affidarsi a gesti che si possono compiere in strada mentre ci alleniamo normalmente.

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Ecco tre esempi di esercizi naturali.
1) Cerchiamo una bella salita ripida, lunga da 50 a 80 m (meglio asfaltata, per evitare traumi distorsivi). Cominciamo a salire lungo il percorso alternando dieci salti sullo stesso piede e dieci sull'altro. Camminiamo per qualche secondo, poi si riparte fino ad arrivare in cima. Ritorniamo in basso lentamente in souplesse. Il numero di ripetizioni dipende dall'allenamento del soggetto, ma può arrivare fino a 10-12 salite. Ovviamente è necessario un buon riscaldamento. Il fatto di saltare in salita non può essere molto traumatico. La salita rende il salto più difficile e quindi è quasi impossibile esagerare. La differenza fra salto e balzo è che in quest'ultimo si cerca la massima lunghezza (come fanno i velocisti), cosa che può provocare traumi. L'esercizio è anche un buon test: se un amatore non riesce a saltare (non balzare!) su una gamba sola per dieci ripetizioni, ha un'efficienza articolare e muscolare così scadente che difficilmente riuscirà a seguire un allenamento scientifico senza infortunarsi. Sarebbe allora più opportuno frequentare una palestra e seguire un corso di potenziamento statico a corpo libero.
2) Dopo un riscaldamento appropriato, eseguiamo una serie di sprint sulle punte dei piedi per trenta metri, facendo passi piccoli e rapidi e alzando molto le ginocchia. Corriamo poi lentamente per quindici secondi, quindi ripetiamo. Ripetere per 4-6 volte.
3) Durante il lento  proviamo a saltare a piedi alternati per almeno trenta metri, cercando di massimizzare il tempo trascorso nella fase di stacco e minimizzando il tempo di contatto del piede a terra. In altre parole, spingiamo con forza e rapidamente con il piede. L'esercizio è abbastanza simile a quello dei saltatori di triplo e può essere ripetuto 2 o 3 volte durante il lento. Dei tre questo è l'esercizio più pericoloso e deve essere eseguito solo in piena efficienza.

Buoni salti a tutti.



November 01

01.11.09 1^ PU.MA Race

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Casorate Sempione, Piede d'Oro, penultimo atto. Mattinata tipicamente novembrina per questa gara organizzata dall'inesauribile Antonio Puricelli e dai suoi collaboratori. Ritrovo all'area feste adiacente il campo sportivo che vede anche la sede dell'arrivo direttamente sulla pista. Circa 700 gli atleti in gara. Ci sono tutti i migliori del circuito più a sorpresa Paolo Finesso eccellente corridore della Comense. L'aria è quella pacata delle gare di questo circuito ormai pluriennale. Quest'anno poi, con le nuove regole la tensione probabilmente la sentono solo quelli iscritti al circuito mentre gli altri oltre ad non essere premiati non figurano nemmeno in classifica. Chissà se questa scelta pagherà nel futuro. Alle 09:00 in punto tutti gli atleti sono schierati sulla linea di partenza che è la stessa della prima tappa del Giro del Varesotto. Il percorso invece è quasi interamente boschivo e pianeggiante con solo una "rampa" da scalare negli ultimi chilometri. I km da percorrere sono 10 ma non esattamente scorrevoli come ci si aspetterebbe poichè il sottobosco è abbastanza insidioso ed instabile.

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La gara viene comunque conclusa con un buon tempo dal dominatore del circuito e cioè da Lhoussain Oukhrid in 32'22'' precedendo Finesso Paolo (Comense) alla ricerca della miglior condizione dopo un infortunio, che chiude tallonando da vicino Oukhrid in 32'28''. Terzo Salah Ouyat (Circuito Running) in 33'02'', 4° Brambilla Marco (San Marco), che tutti aspettano alla sua maratonina domenica prossima, in 33'41''. 5° Ivan Breda (Atl. Arcisate) e 6° Raimondi Matteo (Palzola) in 35'07''. In campo femminile è l'atleta della Comense Cristina Clerici ad imporsi con il tempo finale di 40'11'' non dando l'impressione di spingere a fondo. 2^ Masciocchi Elisa (Atl. 3V) con il tempo di 41'21'' e 3^ Lorena Strozzi (Casorate) in 42'06''. Ecco le foto di Arturo Barbieri:

         

October 28

Nuova classifica sociale

Classifica sociale Marathon Max aggiornata dopo il Montestella: <<QUI>>
October 27

La Preparazione invernale in vista del prossimo anno

Finita la stagione delle corse su strada e terminati gli appuntamenti con le maratone più importanti, inizia per il runner quella che si può considerare la stagione meno motivante, quella invernale. L'interpretazione di questo periodo è fondamentale per i risultati della stagione successiva ed è dunque importante analizzarlo per scoprire il modo migliore di gestirlo. 

La preparazione di trent'anni fa - Attorno agli anni '70 si diffuse la famosa piramide della programmazione annuale che aveva come base proprio la preparazione invernale, un periodo in cui si soleva dire che "si metteva fieno in cascina", macinando chilometri di fondo lento, clicca <<QUI>> per approfondire. È ovvio che il fondo lento non fa male, anzi per i giovani atleti costruisce una base che consente loro di evolvere verso forme di allenamento più sofisticate. Per atleti già maturi e soprattutto runnersper amatori che hanno superato i quaranta, il concetto della piramide (e quindi anche la preparazione invernale che ne sta alla base) risultò successivamente poco performante. Ricerche scientifiche in diversi settori (massima potenza aerobica, attività e numero dei mitocondri, gittata cardiaca, capillarizzazione ecc.) misero in luce che ogni sistema che partecipa alla performance dell'atleta si deallena in un periodo che va dalle quattro alle dodici settimane. Ciò significa che se si dimentica un sistema (per esempio quello anaerobico), il sistema si deallena. Non ha nessun fondamento scientifico pensare che l'allenamento di un sistema (per esempio la capillarizzazione con il fondo lento) possa servire come ottima base di partenza per allenarne un altro. Le ricerche sul deallenamento hanno cioè provato che le prestazioni di un atleta dipendono da cosa ha fatto negli ultimi tre mesi. La cosa è confermata anche da recuperi "miracolosi" di atleti dopo un infortunio: con pochi mesi di allenamento sono riusciti ad arrivare molto vicini al top delle loro prestazioni. Il fatto che altri atleti non ci sono riusciti può essere semplicemente spiegato con un atteggiamento molto conservativo nella ripresa, con problemi di aumento di peso a causa della sosta ecc. Quello che l'atleta ha fatto sei mesi prima non può scientificamente essere messo in relazione con la situazione attuale. Ciò che quindi è importante considerare è che una preparazione invernale tradizionale fa regredire l'atleta e può essere consigliata solo in chi è ancora giovane, non deve essere bruciato anzitempo e non è ancora giunto al massimo del suo potenziale. Il regresso che la preparazione tradizionale stimola in un atleta già maturo non è giustificato scientificamente, anzi può essere la causa di un non ritorno allo standard della stagione precedente, soprattutto in atleti avanti con l'età.
La preparazione moderna - Finita la stagione, attualmente si imposta la preparazione invernale con un periodo di scarico che, per quanto detto sul deallenamento, non deve durare più di quattro settimane, poi ci si butta su obiettivi che devono:
a) continuare ad allenare tutti i sistemi coinvolti nella definizione della performance dell'atleta;
b) motivare mentalmente l'atleta.
In genere tali obiettivi sono le indoor, le campestri DSCF5026

o distanze diverse (la maratonina o la maratona per chi proviene dai 10000 m). La preparazione per questi obiettivi consente di mantenere sufficientemente alta la qualità degli allenamenti, evitando il rilassamento tipico della preparazione tradizionale dove l'atleta si sentiva appagato solo dalla quantità di chilometri che aveva messo alle spalle. L'obiettivo deve essere ricercato non con finalità agonistiche, ma allenanti. Per esempio un atleta che corre i 10000 m in 36' se sceglierà come obiettivo la maratona dovrà porsi un target cronometrico di 2h56', decisamente alla sua portata. Il poter correre con un obiettivo facile consente di inserire sedute di potenziamento, di circuit training <<QUI>> per approfondire, ecc. e di provare qualche nuova tecnica che stimoli mentalmente l'atleta e che comunque consenta di mantenere vivi tutti i sistemi che concorrono alla prestazione.

by Albanesi


October 25

Foto di Arturo Mezza di Trecate

  

25.10.09 7° Trofeo Montestella, Milano

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Questa mattina l'auto di Giacomo ci porta dritti verso Milano. Destinazione via Natta per la nostra gara sociale, il 7° Trofeo Montestella, gara di 10 km secchi. (anche se con i GPS c'è da litigare anche su quello). Parcheggiamo tranquilli e con calma visioniamo gli ultimi metri prima del traguardo. Ritiriamo (anzi ritirano, visto che non gareggio) il pettorale e il pacco gara e via a prepararsi per la gara. Gli atleti al via sono più di 1000. Al traguardo ne giungeranno per la precisione 1059. Ci sono molti atleti di buon livello tra cui spicca il keniano Muli Pius Maluko fresco vincitore della Corripavia Half Marathon. Alle 9,30 il via alla gara. Nessun problema lungo il percorso vista l'ampiezza delle strade. Dopo circa un chilometro la gara ha già una sua fisionomia, due keniani prendono il largo seguiti già a distanza da "normalissimi" italiani. I due (uno non so' chi sia non avendo pettorale) faranno gara a se. Sul traguardo si presenta tutto solo Muli Pius Maluko (Atl. Cento Torri Pavia) che conclude la sua gara in 29'43. 2°, ma solo virtualmente il suo connazionale. Quindi arriva Mortillaro Corrado (Atl. Gonnesa) che per la classifica ufficiale è il 2° vero che termina con il tempo di 30'34 in recupero. 3° Abbatescianni Diego (CO-VER Mapei) in 30'39'', 4° Nava Goran (Pro Patria) in 31'14'', 5° Brignone Valerio in 31'17''.

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             il vincitore e la vincitrice                  classifica maschile                                            classifica femminile        

In campo femminile 1^ ma fuori classifica una keniana. Quindi 1^ ufficiale Menna Giustina (Atl. Valle Brembana) in 35'55'', 2^ abbonata alle vette alte delle classifiche Gelsomino Claudia (Ondaverde) in 36'22'' che si prende una piccola rivincita sulla 3^, Baracetti Simona (N. Atl. Varese), vedi PU.MA Ten, che chiude in 36'58''. Simona reduce però da un infortunio ai tendini  non è ancora al meglio.

La classifica della gara la trovate <<QUI>>

Capitolo Marathon Max. Come dicevo gara sociale, 16 gli atleti al via. Primo al traguardo Paoletta Cristian in 34'44'', 2° e primo nella sua categoria Caliandro Francesco in 35'45''. 3° Mulè Francesco in 36'01''. In campo femminile da segnalare la 2^ posizione nella sua categoria di Lischetti Cinzia con il tempo di 42'21''.

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 in secondo piano Paoletta Cristian         Caliandro Francesco   (1° posto di cat.)          Lischetti Cinzia (2° posto di cat.)

Ecco la nostra classifica della gara:

Posizione Cognome Nome Anno Cat PosCat Tempo Reale Media
36 PAOLETTA CRISTIAN 1980 TM 4 00:34:45 00:34:44 17,27
65 CALIANDRO FRANCESCO 1951 MM55 1 00:35:45 00:35:45 16,79
75 MULE' FRANCESCO 1975 TM 7 00:36:05 00:36:01 16,66
89 LIA GIACOMO 1963 MM45 6 00:36:25 00:36:22 16,50
122 AMATO DONATO 1963 MM45 12 00:37:20 00:37:18 16,09
128 CASAGRANDE FILIPPO 1973 MM35 31 00:37:28 00:37:25 16,03
157 ANTOGNAZZA ALBERTO 1970 MM35 38 00:38:05 00:38:02 15,78
181 PESCE ZEFFIRO 1959 MM50 6 00:38:26 00:38:24 15,63
333 CARGNIN LUCA 1966 MM40 74 00:41:15 00:41:15 14,55
393 RESTELLI ALESSANDRO 1975 TM 44 00:42:03 00:41:52 14,33
395 MATTIOLI SANDRO 1959 MM50 31 00:42:03 00:41:51 14,34
407 LISCHETTI CINZIA 1978 TF 2 00:42:24 00:42:21 14,17
441 BOSIO AGOSTINO 1980 TM 49 00:43:03 00:42:59 13,96
533 TONIAZZO LUCA 1972 MM35 116 00:44:24 00:44:14 13,56
646 ALZATI CLAUDIO 1953 MM55 34 00:45:53 00:45:45 13,12
647 MILONE FABIO 1975 TM 66 00:45:53 00:45:53 13,08

October 19

Albizzate, Stracascine. Le foto di Arturo

  
October 18

18.10.09 16^ Stracascine, Albizzate

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La temperatura questa mattina invogliava a girarsi dall'altra parte del letto, ma quando si prende un impegno lo si deve mantenere. Avevo detto che sarei andato ad Albizzate per la 16^ edizione della Stracascine e cosi eccomi a commentare la gara di questa mattina. Mentre scrivo ho un po' di rabbia perchè al mio video su youtube hanno disattivato l'audio e devo rifare tutto da capo! Pazienza, mi ci sto abituando con sta storia del copyright sulle canzoni. E' che si butta via un sacco di tempo. Forse dovrei scrivermi le canzoni da me. Ci pensate: parole e musica di CorsAmica, mi vengono i brividi solo a pensarci! Stonato come sono. Freenaa, torniamo alla gara. Ritornare ad una competizione del Piede d'Oro mi fa sempre un certo effetto nonostante non corra più da parecchio tempo. Parcheggio la macchina un po' distante perchè vorrei poterla prendere magari per fare qualche foto lungo il percorso. Mi ci vorrebbe qualche dritta sul tracciato però. Fatti pochi passi ed ecco venirmi in soccorso l'amico Beppe che essendo di casa mi spiega per filo e per segno dove mi devo piazzare sul percorso. Al ritrovo noto una gran quantità di atleti, mi sembrano leggermente superiori alla media di queste gare, in effetti gli iscritti saranno circa 870. Poco prima del via incontro Arturo "il fotografo" e mi dico: potevo starmene a dormire se sapevo che c'eri tu...., in effetti pensavo andasse ad un'altra gara e io avrei coperto questa. Ma come si dice Two are better that one! Alle 9,30 il via, dato un centinaio di metri oltre la linea di partenza!!! Ma si sa quì è tutto più elastico, a comiciare dalle partenze. Dopo il passaggio del gruppone, di corsa mi reco alla macchina e via, mi dirigo al 4° km.

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Qui un suggestivo passaggio tra due archi di una cascina in mezzo al bosco. Arrivano gli apripista e mi aspetto di veder sbucare il forte Oukhriid, invece è un atleta solitario al comando si tratta di Massimiliano Montagna. Precede di poco una coppia formata da Ivan Breda e Marco Brambilla. Oukhrid li segue sornione ad una trentina di metri. 5° al passaggio Stefano Demuru. Riprendo ancora un po' di atleti, scatto anche qualche foto e poi via di corsa al traguardo. Per tornare all'auto ho veramente corso in mezzo agli atleti che andavano nella mia direzione, che strana sensazione. Poco prima di salire in auto vedo anche Daniele Uboldi infilarsi nel bosco, ma non doveva esserci qui! Cosi aveva scritto sul suo blog. Boh? Sul rettilineo d'arrivo sbuca manco a dirlo la maglia rossa di Lhoussaine Oukhrid che vince la gara con un paio di secondi su Ivan Breda (Atl. Arcisate) che regola a sua volta un contento Massimiliano Montagna (Palzola). Un poco più attardato giunge al 4° posto Marco Brambilla (S. Marco). 5° si piazza Stefano Demuru (Montestella). In ambito femminile la vittoria è andata a Terraneo Elisa (Atl. Rovellasca) che precede al 2° posto Mara Giovanna (San Marco). 3^ Masciocchi Elisa (Atl. 3V).

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Altri commenti, foto, news li potete trovare qui : Playbeppe, Blog Daniele Uboldi,

Capasso.  

Il commento di Puricelli


October 11

11.10.09 7^ Corripavia Half Marathon

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Eccomi a commentare l'ennesima alzataccia per potermi recare alla gara inserita nel nostro campionato sociale e cioè la  mezzamaratona di Pavia valida quest'anno per il campionato italiano Master. Peccato che per me la sveglia all'alba valga solo non per la partecipazione come atleta ma come "fotocineoperatore". Puntuali arriviamo in zona ritrovo dopo aver assaggiato una leggera nebbiolina nelle campagne intorno alla città. Il luogo è molto suggestivo, la base logistica è infatti dislocata all'interno del magnifico Castello Visconteo fatto erigere da Galeazzo Visconti nel 1360. Nel parco adiacente il viavai di atleti si fa di minuto in minuto più fitto. Gli iscritti alle varie manifestazioni (tre le gare in contemporanea) sono più di 4000! E' un mescolarsi di dialetti e di squadre provenienti da ogni parte d'Italia. Il viale di partenza è molto ampio per i primi 500mt, poi però ha un restringimento con tanto di pavè che creerà qualche problemino agli atleti. I tracciato è abbastanza nervoso per le frequenti svolte e, sentento vari protagonisti più lungo di circa 200mt. (confrontando i vari GPS). E' comunque un tracciato che consente a chi stà a guardare, la visione di più passaggi. Al primo km lo scorrere dei runners è impressionante, una fiumana di atleti interminabile. Poco oltre il 7 km due atleti cominciano a scappare da un gruppetto formato da sei. Sono il keniano Muli Pius Maluko (Cento Torri Pavia) e Galliano Massimo (GS Roata Chiusani). Il solco tra questi due atleti e gli altri si farà sempre più ampio col passare dei km mentre i quattro all'inseguimento restano compatti. A pochi km dal traguardo Muli Pius Maluko allunga e riesce a staccare di qualche metro il rivale che andrà perdendo via via terreno.

Muli Plius Maluko (1)

Al traguardo Muli Pius Maluko (Cento Torri Pavia) chiuderà in solitaria la sua fatica con il tempo di 1h06'37''. Ad una trentina di secondi ed esattamente con il tempo di 1h07'08'' giunge Galliano Massimo (GS Roata Chiusani). Il gruppetto di inseguitori si è sfilacciato in vista del traguardo. La terza piazza se la aggiudica il portacolori dell Athletic Terni Vaccina Tommaso con il tempo di 1h07'36. 4° Milesi Davide (GS Orobie) in 1h07'49, 5° Pasetto Gianluca (Corradini) e 6° un ottimo Brambilla Marco (Atl. San Marco Busto), primo tra gli atleti varesini,  che termina la sua fatica visibilmente soddisfatto in 1h08'03. Che sia il suo nuovo personale? 7° Caliandro Francesco (AS Michele Salentini) in 1h09'42, 8° Luongo Antonio (Melavì Ponte Valtellina) in 1h09'52'', 9° Cavalli Claudio (Avis Castel S. Pietro) in 1h11'07'' e 10° Belotti Alessandro (Athletic Team Paligiano) in 1h11'13''. In campo femminile la gara è vissuta sul duello di due atlete. Dossena Sara e Savorana Silvia. La lotta è stata molto serrata ma l'atleta dell'AS Camelot Dossena Sara è sempre riuscita a mantenere quel minimo vantaggio che la sua avversaria nonostante gli sforzi e gli incitamenti sul percorso non è riuscita a colmare.

Dossena Sara

nella foto sopra il vincitore Muli Pius Maluko

Alla fine il tempo della vincitrice, Dossena Sara (AS Camelot) sarà di 1h20'13, a seguire 2^ Savorana Silvia (Atl. 85 Faenza) in 1h20'20''. 3° Gelsomino Claudia (Ondaverde) in 1h20'59'', 4^ Souma Spiridoyla (Hobby Marathon Catanzaro) in 1h21'48'' e 5^ Dal Pos Morena (Atl. Aviano) in 1h22'33''.

 

Anche alcune formazioni del varesotto si sono cimentate in questa manifestazione. La più nutrita è stata senz'altro quella dell'Atletica San Marco. Presenti anche Marathon Max, Athlon Runners, Runners Olona, A.R.C. Busto, Atletica Casorate e Atletica Verbano. Più altri che non ho visto. Per il Marathon Max sono 21 gli atleti che hanno portato al termine la fatica. Miglior tempo di giornata quello di Paoletta Cristian in 1h16'30'', 2° Caliandro Francesco in 1h17'50''. 3° abbastanza soddisfatto anche se non ha raggiunto l'obiettivo di migliorare il personale, Mulè Francesco in 1h18'35''. Chi invece il proprio personale lo ha migliorato è stato Restelli Alessandro che lo porta a 1h32'24.           nella foto a dx Dossena Sara                                                                                                                                                        

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nella foto Restelli Alessandro

Per vedere le classifiche complete cliccate <<QUI>>

Per il Marathon Max ecco la classifica:

Posizione Cognome Nome Anno Cat PosCat Tempo Reale Media
1 PAOLETTA CRISTIAN 1980 TM 7 01:16:31 01:16:30 16,55
2 CALIANDRO FRANCESCO 1951 MM55 1 01:17:54 01:17:50 16,26
3 MULE' FRANCESCO 1975 TM 13 01:18:47 01:18:35 16,11
4 AMATO DONATO 1963 MM45 33 01:21:43 01:21:35 15,52
5 CASAGRANDE FILIPPO 1973 MM35 58 01:22:14 01:22:06 15,42
6 PEZZINI ROBERTO 1951 MM55 9 01:22:59 01:22:56 15,26
7 BARBATTI DARIO  1971 MM35 84 01:24:26 01:24:21 15,01
8 LIA GIACOMO 1963 MM45 73 01:26:42 01:26:34 14,62
9 MONTICHIARI GIUSEPPE 1961 MM45 77 01:26:53 01:26:49 14,58
10 CARGNIN LUCA 1966 MM40 114 01:29:37 01:29:28 14,15
11 CARRA' GABRIELE 1967 MM40 122 01:30:05 01:29:55 14,08
12 MATTIOLI SANDRO 1959 MM50 83 01:31:20 01:30:52 13,93
13 MIGLIORINI GIOVANNI 1964 MM45 155 01:32:29 01:32:17 13,72
14 RESTELLI ALESSANDRO 1975 TM 107 01:32:52 01:32:24 13,70
15 GRAMEGNA LUCIANO 1955 MM50 105 01:33:47 01:33:19 13,56
16 ORLANDI GABRIELE 1970 MM35 196 01:35:59 01:35:37 13,24
17 ALZATI CLAUDIO 1953 MM55 76 01:37:13 01:36:27 13,12
18 TONIAZZO LUCA 1972 MM35 229 01:39:23 01:38:38 12,83
19 BROGGI AGOSTINO 1958 MM50 168 01:39:36 01:39:21 12,74
20 MILONE FABIO 1975 TM 162 01:44:21 01:44:00 12,17
21 PORETTI VITTORIO 1965 MM40 344 01:48:12 01:47:56 11,73


Per vedere la nuova classifica sociale clicca <<QUI>>





October 09

09.10.09 Catastrofe!

ore 23:38
Questa sera mentre modificavo come di routine un intervento (sulla Deejay Ten), il blog ha improvvisamente cambiato aspetto. Alcuni articoli si sono trasferiti in cima, addirittura sopra il titolo, altri si sono inseriti tra i moduli html. Ho cercato di risistemare tutto ma il risultato ottenuto, e non so come, è stato l'azzeramento completo del Blog.
Il mio Blog era sparito!Triste
Aprendolo si presentava solo una pagina blu! Dopo i primi momenti di shock Perplessoho cominciato a pensare a quello che potevo fare. Piano piano ho recuperato le fotoFotocamera, gli articoli, il profilo e qualcosa d'altro. Purtroppo tutti i banner di collegamento erano spariti. Ho dovuto ricaricarli ad uno ad uno. Tempo Orologio per ridare l'aspetto più o meno originale 2h30', che se fosse stato il tempo di una maratona ci avrei fatto la firma, e invece....
Sarò sfigato ma è la seconda volta che Internet Explorer me la combina. Una volta già mi aveva spostato qualcosa e a fatica avevo rimediato. Io solitamente uso Firefox, tranne quando carico le foto in modo collettivo. Dopo questa esperienza mai più una modifica con IE!Arrabbiato
Per sicurezza poi ho eliminato l'articolo sulla Deejay Ten che ha causato il tutto. Per le foto cliccate sul banner dedicato ad Arturo. Gli altri link li sapete a memoria....

 

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CorsAmica

Grazie a tutti quelli che si fermano qui.
Anche se per poco.
Lo so di solito andate di CORSA!!!
MAR10

mail:corsamica@live.it

STRANIERO?

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Ansiadaprestazione

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Lucky_73

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Pimpe

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